Corso di cucito: realizza un porta-tessere con stoffe etniche e upcycling

Realizzi un porta-tessere usando la macchina da cucire e stoffe colorate e originali.
Tutto il materiale è fornito e torni a casa con la tua creazione!

Prezzo: 30€/persona. Posti limitati.
Info e iscrizione : Amélie, cell. 3426051800
Dove? Laboratorio in Via Lazzaretto (Verona, Porto San Pancrazio) - Autobus 70/71, “Oltre Adige”
Quando? Sabato 16 marzo, 9.30-12.00


Workshop di primavera: farfalla in origami di stoffa

Realizziamo farfalle di stoffa con la tecnica del cucito e del origami, con stoffe coloratissime. Anche per principianti
Tutto il materiale è fornito e torni a casa con la tua creazione!

Info e iscrizione: Amélie, cell. 3426051800
Prezzo: 15€/persona. Posti limitati.
Dove? Laboratorio in Via Lazzaretto (Verona, Porto San Pancrazio) Autobus 70/71, “Oltre Adige”
Quando? Sabato 23 marzo, 10.00-12.00


La rivoluzione in cucina di Lucia e Marco comincia in Val Tramigna

Ci sono persone.

Ci sono persone che conosci da 8 anni ma che solo all’ ottavo anno ti si rivelano e illuminano. In contesti completamente differenti, con pettinature e lavori completamente nuovi ma una sintonia che sembra provenire da molto lontano.

pic by Jack Ballarini

Ci sono momenti e luoghi.

E ci sono momenti e luoghi in cui non sai spiegare bene cosa sta succedendo ma senti, percepisci e respiri un’aria che frizza da sé. Capisci che qualcosa di nuovo, di bello e di grande sta succedendo. Che sei partecipe di un momento importante. È l'aria del cambiamento, contro lo spreco del cibo, della cucina basata su materie prime che hai attorno a te, della varietà e delle imperfezioni come patrimonio da tutelare, dell'autoctono che si inserisce armonicamente nell'internazionale, del non sovra-esibire.

pic by Jack Ballarini

Questo è stato il weekend scorso.
O meglio, l’ultimo anno. Da quando, dopo 8 anni, abbiamo ritrovato Lucia. Che poi ci ha presentato Marco, che avremmo dovuto conoscere da una vita. Il momento giusto, però, non arriva a caso. Quando arriva è il momento giusto.

pic by Jack Ballarini

 

pic by Jack Ballarini

Domenica siamo stati a pranzo alla Ferraretta Bianca. Abbiamo scoperto un posto che è una speranza per il futuro: grazie a Giulia, Angelo e prole. Non è possibile spiegarlo a parole, ma abbiamo il culo immane che la Ferraretta Bianca è a 40 minuti da Verona. Andate a vederla, spendeteci del tempo, fatevi guidare, andate a parlarci. Una vecchia casa, agricola, lessinica. Restaurata e ampliata sfruttando tutto quello che la natura e la sapienza umana sanno e hanno saputo creare: calce viva, muri di paglia, tronchi di castagno etc etc.

pic by Jack Ballarini

Una casa che è all’inizio della verdissima Val Tramigna ma che è in realtà un crocevia internazionale:

  • Per i woofer da tutto il mondo che lì stanno giorni che poi diventano mesi.
  • Per le erbe spontanee che crescono lì attorno, a metri 0, da cui estrarre oli essenziali, acque aromatiche, preparare marmellate, produrre saponi, essiccare foglie per aromatizzare i sapori etc etc etichettate La Ferraretta Bianca.
pic by Jack Ballarini
  • Per Mattia che qua trovò, non solo prati per il gregge, ma anche un tetto. Ora il tetto ce l’ha, sempre lì in Val Tramigna, e con Sofia ha anche un bel gregge di pecore brogne che porta in giro ogni giorno: La Pecora nel Bosco.
  • Idem per Nicola, ragazzo di 24-25 anni che Domenica al tramonto stava tagliando l’erba per impiantare le reti che proteggono i suoi ovini e che poi al buio avrebbe portato nei campi vicino alla Ferraretta da Mezzane.
  • Per i vini naturali e anticonformisti di un ex-ragioniere che sono il pretesto per stare con la gente, per lavorare con le persone, per vivere e far vivere meglio gli amici che gli gravitano attorno. Per Cristiano di Terre di Pietra.
pic by Jack Ballarini
  • Per Chiara, sopraffina chef di quella meraviglia assoluta che è Venissa.
  • Per Hakim, giovane maestro della fermentazione, Camilla e Leonardo.
pic by Jack Ballarini
  • Per Enrico e tutta la sua crew, guru dei vini di Røst.
  • Per Ludo e Ale, sopraffini videomakers di Orangofilms con il tarlo del cibo e dei vini fatti come si deve.
pic by Jack Ballarini
  • Per Aurora de Le Polveri, incredibile micro panificio di Milano.
  • Per Gianni che consiglia i caffè ai bar di mezza Milano con Mezzatazza.
  • Per Carlo Alberto della Macelleria punto di riferimento di tutta Verona.
pic by Jack Ballarini
  • Per Jack di quel capolavoro che è Buns.
  • Per Elena di quella chicca che è Ratafià.
  • Per chi sceglie di partecipare al cambiamento.
  • Per tutti.
pic by Jack Ballarini

Per chi crede e ha creduto in meravigliose persone come Lucia e Marco. Tra Verona e Milano dove lavorano e hanno lavorato e dove hanno spazio per la loro idea di un nuovo modo di fare ristorazione. Sono stati loro a pensare tutto questo, che hanno pensato di far confluire persone che surfano sulle stesse lunghezze d’onda, che hanno pensato di nutrirci portandoci facendoci scoprire la Ferraretta bianca e tutto il resto.

pic by Jack Ballarini

Sono Lucia Gaspari e Marco Marini. Nomi e cognomi.

 

P.S. Per Mother Tongue che comunque c'entra sempre.

pic by Jack Ballarini

Pesce Fresco per Tocatì 2015: Salmon Magazine Incontra Reverse

Mood makers! Ci siamo ormai abituati a vedere il tocco di Reverse in giro per Verona. Avete presente cosa hanno fatto la scorsa edizione? Beh quest'anno si raddoppia!

Pesce Fresco per Tocatì 2015: Salmon Magazine Incontra Reverse from SalmonMagazine on Vimeo.

#reverse #tocatì2015 #tocatì #salmon #salmonmagazine #verona #followthesalmon


Pesce Fresco per Tocatì 2015: Salmon Magazine Incontra Agile

C'è una cosa che accomuna Tocatì e Agile ed è la ricerca e la riscoperta di luoghi meravigliosi, spesso dimenticati...
Ecco cosa hanno in serbo per noi gli Agili!

Pesce Fresco per Tocatì 2015: Salmon Magazine Incontra Agile from SalmonMagazine on Vimeo.

#agile #tocatì2015 #tocatì #salmon #salmonmagazine #verona #followthesalmon


Pesce Fresco per Tocatì 2015: Salmon Magazine Incontra Bridge Film Festival


Pesce Fresco per Tocatì 2015: Salmon Magazine Incontra Bridge Film Festival from SalmonMagazine on Vimeo.

Che freschezza questi ragazzi, lunga vita al Bridge Film Festival!

Cercateli al prossimo Tocatì, dal 17 al 20 Settembre a Verona.

#bff #tocatì2015 #tocatì #salmon #salmonmagazine #bridgefilmfestival #verona #followthesalmon

Schermata del 2015-09-08 11:09:25


Andrea Galvani & I tappi per le orecchie

La settimana scorsa li avrete sentiti anche voi.

2 botti, uno a distanza dall'altro, che hanno fatto rimbombare le finestre di mezza Italia.

Immediato lo spauracchio del terremoto. Nessun problema, ci pensa Facebook a smentire ogni psicosi. Ben prima di ogni comunicato ufficiale, decine di lavoratori davanti al computer hanno chiarito i fatti.

Il PIL è crollato. Piazza Affari ha perso qualche milioncino qua e là. Morale?

2 caccia dell'aviazione italiana all'inseguimento di un aereo turco non identificato. Una scena da film poliziesco; in aria però. Top Gun in Pianura Padana.

 

Bè, destino vuole, che poco prima, qualche giorno prima, avessimo citato un artista veronese la cui reputazione a livello mondiale è in continua crescita.

Andrea Galvani. Eccolo qua. Hipster il giusto, un po' Terry Richardson. Senza risvoltini. Forse ciclista.

 

Andrea-Galvani-allopening-di-A-Few-Invisible-Sculptures

Lo conosciamo già da qualche anno; non di persona, ben inteso. L'abbiamo conosciuto attraverso le sue opere. Scoperte, prima di tanti altri, come ogni tanto succede, da quel genio/sregolatezza di Francesco Pandian.Paron de Artericambi. Galleria d'arte contemporanea, una volta in Borgo Venezia ora in via XX Settembre, sempre dedita alla continua ricerca di stimoli, spunti ed artisti nuovi. Sperimentazione il suo credo, il "nuovo" la sua fissa.

Fu lui che nel lontano 2005 commissionò ad un semi-sconosciuto Blu un graffito grande quanto la parete di un intero condominio. In Borgo Venezia. Durò qualche mese. Poi venne fatto cancellare dagli inquilini. Oggi Blu è uno degli street artist più noti (e quotati) sul pianeta.

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Ecco, Galvani è un' altra delle sue scoperte.

Queste alcune delle prime opere che lo fecero notare.

Andrea_Galvani

 

Andrea_Galvani_Cats

 

Andrea_Galvani_Smoke

 

A noi piacciono. Non sappiamo dirvi il perché. La pulizia, l'eleganza, la raffinatezza, il rigore. Non riusciamo a trarne un significato ben preciso, ma sono foto che stuzzicano positivamente la bocca del nostro stomaco .

 

Andrea_Galvani_Aircraft

 

L'ultimo lavoro l'abbiamo beccato alla Fiera d'Arte di Torino: Artissima. La più stimata tra le mille fiere d'arte italiane.

Era lì. La didascalia diceva Città del Messico.

E in effetti ci aveva fatto venire in mente un'intervista di qualche numero fa su Artribune:  il buon vecchio "Galva" confessava di essersi trasferito a Città del Messico. Da New York City, dove stava, a Città del Messico. A detta sua, una metropoli ancora più stimolante, più interessante. A buon intenditore, poche parole...

In mostra, c'è era questo scatto. La foto di un aereo che supera la barriera del suono. Nell'istante esatto in cui supera la barriera del suono.

Quella fantomatica di Mach 2, come insegna Maverick alias Tom Cruise, mentre cerca di cuccare la biondona docente di aero..sticazzi.

 

Top_Gun_1144940a

 

C'eravamo addentrati poi nella lettura della didascalia. C'erano un po' di spiegazioni tecniche, però abbiamo ricordi vaghi... ci pare che dicesse che aveva reperito dell'attrezzatura all'avanguardia e scattato questa foto direttamente in volo, da un altro aereo. Mah, a dir la verità, nel bel mezzo di tutto il marasma della fiera, ci aveva colpito. Uno scatto che non sappiamo definire, ma che sicuramente ci ha colpito.

Onore al merito.

Un piccolo pezzo di Verona.

Festeggiato da 2 caccia che inseguono un aereo turco, ricordandoci di quanto siamo piccoli e inoffensivi.

Bella Galva!

Per altre info e foto: http://www.andreagalvani.com/


Hidden Verona: Buns Gourmet Burgers

 

“Se vai da Buns, ricordati di ordinare anche le patatine fritte” - mi hanno detto una volta. Come mai io ora lo dico a te, lo spiego alla fine;  ma andiamo per ordine.

 

Entri da Buns (spero tu abbia prenotato!) e subito si capisce che non è un posto come gli altri.

Cura, ordine e attenzione ad ogni minimo dettaglio.

Asettico? No tutt’altro, ti senti a casa: l’ordine è armonia, la cura è accoglienza e l’attenzione è sorriso.

 

MA OK, io ho fame, non mi mangio un sorriso.

Giusto. Arrivano gli hamburger.

Cura ordine e attenzione per ogni sapore.

E stesso trittico per i dolci presenti anche in forma vegana (come anche gli hamburger, che volendo si possono gustare in forma “veggie”).

 

Potrei prodigarmi, anche sulla birra, ma facciamo che non ti sviolino oltre. Ti dico solo vai, scegli dal menù ciò che preferisci e gustatelo ricordandoti di ordinare anche le patatine fritte.

Non ti dirò il perché sono buone o altro di incredibile.

Ti dico solo che mi ringrazierai.

 

Io intanto ringrazio: Jack, Chiara, Piada, Giorgia, Anna, Rita, Niccolò e Giordano che rendono ogni giorno Buns un posto unico.

 

Gourmet hamburgers, anche vegetariani e vegani / Gourmet burgers, also vegs

Buns Gourmet Burgers | via Interrato dell'Acqua Morta 88a | 37129