Pesce Fresco per Tocatì 2015: Salmon Magazine Incontra Reverse
Mood makers! Ci siamo ormai abituati a vedere il tocco di Reverse in giro per Verona. Avete presente cosa hanno fatto la scorsa edizione? Beh quest'anno si raddoppia!
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Pesce Fresco per Tocatì 2015: Salmon Magazine Incontra Agile
C'è una cosa che accomuna Tocatì e Agile ed è la ricerca e la riscoperta di luoghi meravigliosi, spesso dimenticati...
Ecco cosa hanno in serbo per noi gli Agili!
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Pesce Fresco per Tocatì 2015: Salmon Magazine Incontra Bridge Film Festival
Pesce Fresco per Tocatì 2015: Salmon Magazine Incontra Bridge Film Festival from SalmonMagazine on Vimeo.
Che freschezza questi ragazzi, lunga vita al Bridge Film Festival!
Cercateli al prossimo Tocatì, dal 17 al 20 Settembre a Verona.
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Salmon per Path Festival: intervista a Morkebla
Fatte le nostre presentazioni, prova a introdurti tu, ora per favore. Come ti descriveresti?
Ciao mi chiamo Alberto, ho 29 anni e Morkebla è un progetto che esiste da circa 4 anni.
A proposito, ci piace talmente tanto il tuo nome d'arte che lo utilizzeremo per tutta l’intervista. Prima domanda. Durante i tuoi set, quanto è importante il feedback che ti dà il pubblico?
Mi fa piacere ricevere feedback positivi dal pubblico, ma non sono fondamentali.
E influenzano in qualche modo le tue performance?
No. O meglio, forse in parte. Ho deciso che userò la parola Morkebla il più possibile anche io. Morkebla rappresenta una parte di me in continua mutazione e questo è il vero motivo che mi spinge a portarlo avanti.
Se Morkebla andasse ad ascoltare Morkebla, che emozioni ti trasmetterebbe?
Dipende dallo stato in cui sono quando mi avvicino al suo set...
Il Path Festival, per poter fruire del meraviglioso spazio del Museo Lapidario, è dovuto scendere a patti non indifferenti con gli orari: credo che alle 23.30- 00.00 dovrà spegnere tutto. Onestamente, non mi dispiace sdoganare l'elettronica ad orari anche anticipati. Secondo te?
Ho già suonato ad orari simili e ovviamente la cosa mi piace, non credo ci sia nulla di male, soprattutto se si tratta di un live e non di DJ set.
A proposito abbiamo visto che hai già calcato palchi molto importanti per tutta Italia e anche all'estero. Qua a Verona, Sabato suonerai prima di Cortini. Qual è il personaggio che più di tutti ti ha emozionato dal vivo, sia come spettatore che come collega di stage?
Una delle persone con cui mi sono trovato in maggiore sintonia e con i quali mi è capitato di condividere il palco è stato Forest Swords, al NODE 2013… Sarà interessante ascoltare la performance di Cortini, non faccio che sentirne parlare bene, ma non ho ancora ascoltato i suoi lavori.
A cosa o chi ti ha ispirato di più in assoluto?
Quando compongo mi ispiro, più che ad altra musica, a situazioni personali che vivo e ho vissuto e al modo in cui, forse, alcuni tipi di musica possano avere influenzato il mio percorso di vita durante tali momenti.
Quanto tempo investi nel comunicarti? Ormai è normale utilizzare internet e affini per farsi conoscere; 10- 20-30 anni fa, un musicista spendeva molto più tempo nel suonare e produrre. Qual è la tua opinione al riguardo?
Ho un dayjob full time 5 giorni a settimana, quindi 8-9 ore della mia giornata sono occupate in altro. Il tempo che mi rimane lo uso per uscire, suonare e stare con le persone che mi vogliono bene. In alcuni frammenti che restano liberi condivido qualche notizia su facebook o twitter, o a carico/cancello qualche traccia da soundcloud…tutto qui. Ci vediamo il 5!
Per sentire Morkebla: Sabato 5 Settembre ore 21:00 @ Museo Lapidario
Salmon per Path Festival: intervista a Shinoby
Spiegaci chi sei tu e chi è Shinoby
Parlando di Shinoby è progetto musicale che coinvolge una label vinyl only del tutto indipendente gestita e curata da me appunto. ISTHEWAY è il suo nome.
In sostanza stampo miei brani e mi muovo per cercare remixers che mi interessa coinvolgere, che stimo e che ho il piacere e la fortuna di conoscere. Fino ad adesso sono riuscito a coinvolgere Mgun, ragazzo di Detroit molto promettente; The Analogue Cops, duo veneto emigrato a berlino; Samo Dj e Tzusing rispettivamente di Stoccolma e Shangai e Madteo, anche lui padovano ma da 20 anni residente a New York.
Leggo molto, e ascolto tanti dischi di vecchia data. Prendiamola come ispirazione anche se io la chiamo sempre passione. Non mi va di citare nomi, per paura di dimenticarmene altri.
La musica credo sia un po' un rifugio.
L'evento sarà su piu locations e questo è davvero molto interessante. Tutto sembra calibrato al meglio. Ci sará da divertirsi!
Vedo organizzatori davvero tanto appassionati. Ed è la cosa piu bella.
Quando hai entusiasmo la gente se ne accorge. in prima persona dico che Ci stiamo togliendo delle grosse soddisfazioni e questo , almeno a parer mio personale, mi sprona a fare ancora di più. Non é mai facile trasmettere emozioni attraverso la musica elettronica, si sà.
Cito Morse e Soho in primis come realtà veronesi molto interessanti e poi non posso non menzionare Shame.
Una streaming audio (talvolta video) radio creata lo scorso anno dai miei amici nonchè soci di Soho Verona Sonni e Michele con Manuel e nell'ultimo periodo supportati anche da Francesco.
Il nuovo headquarters verrà annunciato molto presto e questa sorta di "gioco" diventerà un vero e proprio punto di ritrovo/locale dove poter parlare-confrontarsi-ascoltare musica-incontrarsi e seguire la musica che ci piace.
Non mi va di dire altro perché è una cosa che vi faranno scoprire i ragazzi fra molto poco, intanto vi linko il sito con lo storico degli show giá accumulato nel corso di quest' anno.
www.rocketradiolive.com
Lasciaci con un pezzo che ci prepari alla tua performance del weekend prossimo!
https://youtube.com/watch?v=VC2NF8ny_3E
Shinoby per Path Festival il 5 Settembre ore 00:30 @ Interzona
Contatti:
Salmon per Path Festival: intervista a Barokthegreat
Secondo me anche voi non siete poi così "conosciute" a Verona. Perché?! Non v'interessa comunicarvi troppo in città, la città non è per niente sensibile? Non vi sentite veronesi? Senza contare che solo una di voi è veronese.
Ciao Salmon Lebon! Possiamo dire di essere conosciute in un circuito ancora di nicchia, ristretto, definito e frequentato da un pubblico che il più delle volte si conosce. Sono specifiche le occasioni dove ci esibiamo, contesti come rassegne dedicate alla scena contemporanea, festival a cadenza annuale, club ed eventi speciali. Se Barokthegreat è un progetto poco conosciuto a Verona è una conseguenza di questo meccanismo fluttuante e occasionale che ci richiama e ci porta davanti a più platee di diversi luoghi. Grazie a delle menti brillanti riusciamo a presentare il lavoro anche in questa città con artisti audaci che si muovono sul nostro stesso terreno.
Già che ci siamo; sono ignorante. Spiegatemi cosa fate nella vita. Io leggo nel sito che fate "arte performativa". Cioè? E cosa c'entrate con Path Festival, il festival delle arti digitali?
Tranquillo, in realtà non è così complesso: la danza, la musica e il teatro sono le discipline racchiuse in ciò che si definisce arti performative o live arts perché utilizzano una prestazione fisica o performance dal vivo con un corpo o più corpi di fronte ad un pubblico. Barokthegreat opera nelle performing arts perché realizza azioni dal vivo di breve e lunga durata (dai 15 minuti a 1 ora) con danzatori e musicisti. Il luogo del teatro è tecnicamente pensato e attrezzato per allestire un ambiente di luci e forme scenografiche, per questo ci ritroviamo spesso in questo contesto. Oltre al teatro agiamo senza problemi anche in altri contesti come centri per le arti, spazi urbani, club, gallerie e nel caso del Path Festival su un palco concepito per i concerti. Presenteremo una breve performance sonicogestuale, perfettamente in linea con la programmazione del festival che coinvolge liveset musicali, djset, workshop di pratiche digitali e performance audiovisive, siamo quindi nel vasto bacino delle performing arts. E’ un insieme multidisciplinare che in realtà coinvolge tutte le arti se praticate dal vivo e per quanto la rottura e la sfumatura della griglia tra le discipline sembra assodata ancora non lo è per tutti.
Sono stato un po' di volte in contesti dove ho assistito a performance varie. Morbin ad ArteRicambi, Centrale Fies, Artissima... non credete che questo mondo dell'arte abbia un atteggiamento un po' aristocratico e snob? Si utilizza sempre un lessico particolarmente astruso, a volte non si comunica proprio. Perché? E' un ramo dell'arte per pochi?
E’ difficile spiegare nuove forme di espressione artistica, anche noi siamo spesso in difficoltà nel verbalizzare le nostre idee, sicuramente sarebbe più semplice agire e non dire nulla ma anche in questo forse c’è qualcosa di sbagliato. Davanti ad uno spettacolo preferiamo lasciarci andare, abbandonarci alla visione e attraversare le sensazioni. Finita una performance ci chiediamo cosa ci ha coinvolto, riflesso, scosso il corpo. Spesso si cerca di capire ma la comprensione può anche essere percettiva ed emotiva, non si traduce per forza in una via razionale. Noi chiediamo al pubblico un atteggiamento più immersivo che concettuale...è una zona transitoria di libertà per l’artista e per il pubblico. E’ un ramo dell’arte che esiste da sempre, la sperimentazione e i linguaggi contemporanei tentano di spingersi oltre al conosciuto, riformularlo in nuove composizioni e tecniche di lavoro. E’ necessario essere un po’ attenti e curiosi per non ritrovarsi in pochi.
Sequoyah Tiger, Palestra Espressiva, Indigenous... diverse facce della stessa medaglia: come si distinguono una dall'altro?
Il progetto principale è Barokthegreat da cui sono nate delle nuove ramificazioni con lo scopo di colmare e amplificare degli aspetti delle nostre due individualità. Sequoyah Tiger è il progetto solista di Leila Gharib in cui la musica si riappropria della forma canzone e si slega da una narrazione del gesto. Palestra Espressiva invece è un progetto di sperimentazione didattica condotta da Sonia Brunelli, in cui si mette a punto con degli allievi i tratti fondamentali di una tecnica di base per la creazione motoria. Indigenous è il titolo di uno spettacolo da cui prende forma un cameo di minor complessità scenica Kobra la performance che presenteremo al Path Festival.
Si campa di questo lavoro o è meglio fare qualche anno di Economia a UniVR?
Now gimme moooooney (that's what I want)!
Dove e quando: 5 settembre ore 01:30 | BarokTheGreat presents Kobra (live performance) @ Interzona