Hidden Verona: Mercoledì 23
Mercoledì 23 | Via santa Maria in Chiavica 8
Marcoledì 23: Piccola bottega di oggetti ritrovati e decorazioni di interni / Found objects shop and interior decoration
Perchè hai pensato ad un negozio di questo tipo? Perchè il tuo negozio è diverso dagli altri? Esistono altri negozi del genere a Verona?
Perché mi serviva uno spazio in cui si potesse vedere il genere di decorazioni che faccio.
È diverso perché non si capisce bene cosa sia, un po' vecchia soffitta un po' laboratorio. Non mi pare che ne esistano di uguali.
Hai un aneddoto da raccontare sul negozio Mercoledì 23? Ad esempio perchè si chiama così?
Pensi che il tuo negozio stia "bene" a Verona?
Perchè un turista non può perdere Mercoledì 23?
CONVENZIONE
Hidden Verona: Casa del Raviolo
Casa del Raviolo | Via Carducci 27 | 37129
Produzione artigianale di pasta fresca / Handmade fresh pasta
2 o 3 o 4 ragazze/donne, con grembiule, cappello e farina un po' ovunque.
Sempre di corsa, quasi con il fiatone. Ci sono delle volte in cui potrebbero sembrarvi fin antipatiche.
Forse scortesi. Ma sei tu che non capisci una mazza!
Prova a chiederti cosa sarebbe successo se avessi fatto delle domande del £#§§° al Canova mentre scolpiva una delle sue incredibili Amore e Psiche.
Come minimo uno scalpello in faccia. Artiste all'opera, un oltraggio disturbarle
Però poi è solo piacere. Solo Godimento. Solo Lussuria.
Acquolina che scorre, bava che trabocca.
Sono i ravioli più buoni dell'emisfero boreale. E te li porti via a quasi niente.
Una grande varietà di gusti; la nostra ricetta preferità?
Prenderne uno per gusto. Ce ne ricordiamo almeno una quindicina di alternative. Ma potrebbe essere le allucinazioni che ti colgono quando comincia a ingerirli.
La Casa del Raviolo è il nostro luogo di culto e quelle 3/4 ragazze di cui sopra sono le nostre divinità.
Sempre siano lodate.
P.S. Non è un ristorante, è una gastronomia. Cibo take away.
Hidden Verona: Ink Addiction
Ink Addiction Tattoo Shop
via Amanti 8b | 37121
Mi hanno sempre detto: “stai attento a quelli con i tatuaggi, i piercing, i capelli lunghi, i chiodi e i metallari.” Sono l’opposto del chierichetto in tunica bianca, dopotutto.
Ho cercato in tutti i modi di evitarli. Non ci sono riuscito.
Un giorno un amico ha cominciato a tatuarsi. E' impazzito. Adesso nelle sue vene scorre inchiostro. e nel suo cuore ci sono loro (anche).
Me li ha presentati. Non ho potuto fare a meno di conoscerli. Ci sono rimasto sotto.
Una squadra.
Una famiglia. Il fratellone e i fratelli.
La parola d’ordine è la gentilezza. Uno studio di tatuaggi dove tra corpi nudi, macchinette che ronzano, una galleria di disegni della madonna e i Red Fang in sottofondo, sei comunque sempre benvenuto.
Un senso del gusto esagerato, una cura maniacale del dettaglio ed una passione sconfortante. Puoi parlarci di tutto. Di politica, di musica, di arte contemporanea, di moda, di lavoro, di natura, di alimentazione, di amore, di coltellini e di portachiavi. Ti può capitare di trovarli ad un concerto e venir lanciato in una sessione di body surfing serissima o stare incantati a parlare 30 minuti di coltelli davanti alla vetrina di una coltelleria artigianale a Bolzano oppure del progetto di andare in moto all'Isola di Man. Il denominatore comune è la passione, la qualità, la precisione, la dedizione.
Che personaggi.
Se siete lucertole dal sangue freddo, statevene lontani. Qua scorre sangue caldo. A fiumi.
4 ciacole, una birretta a fine giornata e alcuni dei migliori tatuatori che l’emisfero boreale possa vantare.
Probabilmente anche l’emisfero australe.
Anche se, come me, non ne capisci una mazza di tatuaggi non puoi non rimanere sbalordito dalla bellezza di questi disegni su carta che poi, sapientemente, riproducono su pelle.
Artisti.
Pittori della carne.
Influenze giapponesi contaminate con lo skate yankee.
A 50 metri da Porta Leoni, epoca romana.
DOMENICA QUESTA, DALLE 16.00, TATUERANNO SENZA APPUNTAMENTO DISEGNI ORIGINALI DI SAILOR JERRY SCELTI DIRETTAMENTE DALLA PARETE!!
Per maggiori info:
http://www.salmonmagazine.com/event/verona/cosa-fare/evento/ink-addiction-sailor-jerry-walk-day/
Amen.
Salmon Lebon
They always said to me: "be careful of tattooed people, piercings, long hair, biker jacket and head-bangers!". They are the opposite of the altar boy wearing the white long shirt.
I did my best to avoid them. I failed.
One day a friend of mine started to get tattoed. He went off. Now ink flows in his veins and now they are in his heart.
He introduced them to me. I couldn't avoid them. I got addicted.
A crew.
A family.
The big brother and the brothers.
The passwordis kindness. A tattoo studio where among naked bodies, buzzing machines, an awsome art gallery and a Red Fang cd playing on the background, you always feel welcome.
An extraordinary good taste, an obsessive attention to details and an astonishing passion. U can speak about all with them. Politics, music, contemporary art, fashion, work, nature, nutrition, love, knives and keychains. It can happen to meet them at a concert and to be thrown on a heavy body surfing session or to speak in front of a knives shop in Bolzano for 30 minutes or to talk about designing the trip to Isle of White by motorbike. Passion, quality, accuracy and devotion are the common denominators.
Such characters.
If you feel like your a cold blood lizard, that's not your cup of tea. Here flows hot blood. Rivers of.
A good chat, a beer at the end of the day and some of the best tattoers in the northern hemisphere.
Probably also in the southern.
Even if you, as me, understand nothing about tattoo, you can't hold steady in front of their beauty.
Artists.
Meat painters.
Japanese influences melted with yankee skates.
50 metres away from Porta Leoni, Roman Empire age.
This Sunday, from 4 pm, no appointments for original Sailor Jerry tattoes. You can choose them straight from the wall!!
More info at:
http://www.salmonmagazine.com/event/verona/cosa-fare/evento/ink-addiction-sailor-jerry-walk-day/
Amen
Salmon Lebon
Hidden Verona: Soffitta Veronetta
Soffitta Veronetta
Mercatino dell'usato / Second hand market
Soffitta Veronetta | via Arduino 4a | 37129
Soffitta Veronetta è qualcosa tra un antiquario e un negozio dell’usato.
Almeno a prima vista.
Tutto parte dalla location: Soffitta Veronetta, è a Veronetta.
Almeno a prima vista.
Soffitta Veronetta è Veronetta, nel senso che ne è parte, nel senso che è situato nel cuore del quartiere. Si potrebbe proprio dire che ne è il cuore.
Almeno a prima vista.
In realtà Soffitta Veronetta non è il cuore di Veronetta, ma ne è una metafora o un ritratto della mente: colori, stramberie a non finire, originalità, soprese nascoste dietro sorprese, vecchio dimenticato da riscoprire.
Armadietti colorati come botteghe etniche, lampadari cosmici come pali della cuccagna, bizzarri strumenti (di qualsiasi genere) come stretti vicoli dai buffi portoni e sorrisi come sorrisi, in negozio o per strada, non importa.
Tutto questo grazie a Stefania e Nicola, che con maestria scoprono (tolgono la polvere) e riportano a nuova vita perle dimenticate.
Bellissima, Soffitta Veronetta.
Hidden Verona: Detour Verona
Detour Verona SNOW, SKATE, SURF BOARDS SHOP
Detour: Attrezzatura e abbigliamento TEMPO LIBERO
Apparel, Snow, Skate and Surf equipment Shop
Come mai avete pensato di aprire un negozio di questo genere?
Le idee nacquero cavalcando sfide e necessità di"contro cultura". Sportivi prima che atleti, già praticanti di lunga data nei tempi in cui il movimento attorno alle tavole galleggiava tra fantasie e interrogativi, si spinsero alla ricerca di nuove sensazioni. Per molti estreme, per altri semplici frutti di evoluzioni motorie sempre più personali. "Trucchi" quelle evoluzioni, le stesse che oggi, lontanissime dall'essere sedentari, fanno parlare di realtà ben radicate: ACTION SPORT!
Chiamati a non pochi sacrifici, alcuni pionieri, raggranellarono energie e risorse per spingersi nella progettualità commerciale. Tutt'ora fulcro rimangono: aggiornate e costanti "attività motorie" su campo (training e contest), impegni promozionali (club ed eventi), professionalità (insegnamento e didattica), ricerca (prodotti e orientamenti), relazioni (integrazione e panoramiche sociali)... Inossidabile dedizione.
Hai 4 aggettivi che descrivano DETOUR?
Originale
Curioso
Attivo
Credibile
Il nome del negozio ha a che fare con il noto film noir del 1945 di Edgard G. Ulmer?
No, anche se interessante pensare d'essere ricondotti a quell'opera e a quel genere cinematografico. L'origine, invece, fu proprio il logo che caratterizza il cuore del marchio, quella "T" e quella "O" sovrapposte, iniziali di una realtà, allora "TIME OUT", che non ci identificava più. Se ne mantenne una radice, dalla quale nacque "DETOUR". Letteralmente in inglese e francese "deviazione", fu termine assunto ed interpretato da noi come "svolta, cambiamento". Un modo forte e deciso per guardare oltre le consuetudini, con buon senso ma audaci, con ottimismo ma folli, con squilibrio ma ricercando stabilità.
Hai un aneddoto da raccontare su DETOUR?
Correva veloce la fine degli anni ottanta, tempo in cui qualsiasi tavola concepita fremeva per essere cavalcata dai "riders" più ardidi, sulle onde più sensazionali, di qualunque natura fossero costituite: acqua, neve, aria, legno, roccia, ferro, asfalto,... Colori fluo d'ogni gradazione, occhialoni e maschere dalle forme più improbabili, abbigliamenti post-moderni, musiche dalle banali composizioni e sintetizzatori sempre più complessi. Pazzi scatenati senza apparente arte in serbo. Nel fertile proliferare di gite a carattere episodico e goliardico, si diede inizio a veri e propri "TOUR" per conoscere e apprendere. Verso i monti, "snow-tour" lungo tutto l'arco alpino, centro-orientale nel periodo invernale, centro-occidentale nel periodo estivo. Così pure"skate-tour" esplorando le città del centro-nord Italia e "surf-tour" nazionali ed internazionali. Da un seme di passione, il Club senza frontiere oggi conosciuto: DETOUR BOARD ASSOCIATION.
Pensi che il tuo negozio stia "bene" a Verona? Lo immagini anche fuori da questa città?
Si, una risposta concreta a molte omologazioni. Verona rappresenta area Italiana dalla posizione strategica, risente abbastanza positivamente delle influenze mitteleuropee, aperta ad un turismo variegato. Il popolo veronese, pur aperto a certe ricerche e novità, con esplicito riferimento proprio agli ambiti meno di moda, spesso risulta poco sensibile alla fortuna in casa propria. Il ruolo di DETOUR, come quello di altre ottime realtà offerte dalla nostra bella città, sta nel dimostrarsi costantemente... propositivi. SLIDE, altro nostro punto vendita, è chiaro esempio integrativo e lungimirante.
Fuori Verona, in provincia potrebbe avere un senso promozionale. In altre aree italiane servirebbe analizzare concrete possibilità di sviluppo. Oltre confine, per caratteristiche generali, forse ci si sentirebbe maggiormente a proprio agio, ma lavoro e rapporti dovrebbero tener conto di una Europa molto più precisa, ancora alle prese con forti tensioni interne.
Perchè un turista non può perdere DETOUR?
Ci si deve ricollegare ai quattro aggettivi espressi: credibile perché attivo; attivo perché curioso; curioso perché originale; originale in quanto unico! L'ambiente risulta confortevole fin dal primo momento in cui si varca la soglia, amichevole negli approcci con il personale, stimolante il percorso con gli occhi tra indumenti, accessori, strumenti sportivi. Di successo, l'insostituibile giusta miscela "tattile" tra stili e preparazione tecnica.
Waiting for your "DETOUR EXPERIENCE"... See you soon!
Luca Molon
CONVENZIONE
SCONTO 15% 2014-2015
(non periodo saldi)
abbigliamento, accessory, comparto tecnico; presentando “SALMON Magazine” riconoscimento “HIDDEN MAP”, presso:
- DETOUR, via Mameli, 5 – 37126 VERONA
- SLIDE, via P.ta S.Zeno, 19 – 37123 VERONA
OMAGGIO:
UNA LEZIONE prova GRATUITA fornendo materiale e supporti tecnici, a tutti coloro che vorranno avvicinarsi allo snowboard. Date riportate nel nostro programma invernale 2014-2015. Ski-pass e viaggio non inclusi.
Hidden Verona: Cicli Pigozzi
Cicli Pigozzi
Ciclofficina / Bike workshop
Parlare del Pigoz e di Cicli Pigozzi è un’impresa d’altri tempi.
Chi si nasconde dietro quel personaggio il cui viso è totalmente ricoperto di peli da ben prima che la barba diventasse un must da alternative/fighetti di stiqatsi avrebbe probabilmente mandato in crisi di nervi anche Sherlock (John) Holmes.
Tanto è fitta la barba, quanto rade le parole.
Tanto rari gli slanci emotivi, quanto forte è la voglia che ti viene di abbracciarlo.
Che personaggio il Pigoz.
Veramente uno di quei personaggi che sembra appartenere ad altri tempi.
Venuto fuori direttamente da un film poliziesco anni ‘70, mancato collega di Starsky & Hutch, è entrato direttamente in una delle officine più importanti e storiche della nostra città: quella di Nicoletti.
Meccanico di biciclette. Ecco cosa si è messo a fare. Dentro queste mura in Borgo Roma che trasudano storia, grasso, olio e probabilmente qualche bestemmia. Ma tanta tanta passione, genuinità e onestà. Ed eccolo il vostro Pigozzi.
Da sempre malato di Vespe e dintorni, con un altalenante passato in falegnameria, ha trovato il suo El Dorado quando insieme ad un folto gruppo di volenterosi ha fondato la leggendaria Scatenata. L’unica vera Ciclofficina di Verona.
Ed è lì che è partita la sua impresa. Ed è lì che è partita l’idea di inventare un lavoro che sembrava completamente desueto e anacronistico. Ed è lì che puoi trovarlo ancora oggi.
In via Centro 213.
Oggi può capitare di trovarlo anche in qualche campo a coltivare orti collettivi o a cullare una piccola bimba che, grazie a dio, dicono non abbia preso nulla da lui.
Potrà sembrarvi a volte scorbutico e scontroso… ma qualsiasi cosa faccia non potrà che essere onesto.
Se pensiate che sia incazzato, non fatevi ingannare dalle apparenze. Il buon vecchio Pigoz non è mai incazzato.
Se pensate che tiri un po’ indietro, non fatevi ingannare dalle apparenze. Il buon vecchio Pigoz è sempre sempre disponibile.
Se sembra stanco, non fatevi ingannare dalle apparenze. Il buon vecchio Pigoz non è mai stanco.
Il buon vecchio Pigoz è così. Così, dietro il bancone della sua officina, con il grembiulaccio unto e straunto e le mani nere sarà sempre e comunque nero.
Così con una passione sconfinata per tutto quello che riguarda la bicicletta. In tutte le sue vesti. Dalla Graziella della nonna al siluro del record mondiale di Moser. Mette a posto tutto. E' una garanzia.
Andate a trovarlo.
Anche perché, proprio in questi giorni, ha annunciato che rinnoverà totalmente il negozio con relativa svendita di materiale
E già che ci siete, seguitelo sulla sua pagina Facebook e sul sito.
Alimentatevene.
Grande Pigoz!
Hidden Verona: Il Girasole
Il Girasole
via Sant'Egidio 15 | 37121 | Artigiano del cuoio / Handmade leather goods workshop
Avete presente tutta la testa che ti fanno nelle nuove scuole di economia?! Business plan, Gantt, internazionalizzazione, pianificazioni aziendali, diagrammi, marketing…
Bene, se andate a “il Girasole” in via Sant’Egidio 15, la tanto amata zona de la Carega, troverete tutt’altro.
Alla porta è il profumo inebriante di cuoio che vi accoglie. Un negozio e laboratorio piccolini. Da una parte la zona commerciale e dall’altra, non troppo distante e ben visibile, il laboratorio.
All’interno troverete 2 fratelli; non troppo alti, anzi sono abbastanza piccoletti. Dario e Paolo Avigo, due folletti con il grembiule che nella vita fanno gli artigiani del cuoio. Piccolini di statura ma con uno sguardo, uno sguardo, hanno uno di quegli sguardi che …. che capisci subito che quelle teste vanno velocissimo. Occhi vispi, sguardi sagaci e cervelli fini.
Andiamo letteralmente via di testa per questi personaggi non troppo appariscenti, anzi, che capisci che dietro quegli occhietti e in quelle silhouette non troppo ingombranti nascondono cuori giganti e sinapsi al fulmicotone!
Ah, sappiatelo: impossibile stare seri con loro nei paraggi. Se avete uno scarso senso dell’umorismo, se non avete voglia di sorridere, se non capite le battute e se non siete “leggeri” statene lontani! Potrebbe destabilizzarvi. Impossibile capire se stanno scherzando o se stanno parlando seriamente.
Impossibile vederli stanchi.
Impossibile non vederli sorridenti.
Impossibile non ricevere gentilezza da parte loro.
Impossibile non ricevere un aiuto o un grazie da parte loro.
Oh, sia ben chiaro. Avranno anche loro i loro difetti; e siamo sicuri che Letizia, Sara o Simona dell’Associazione Giochi Antichi sapranno elencarcene un bel po’! (Eh sì, perché, nel tempo libero, queste 2 dinamo umane, sono anche colonne portanti del Tocatì: hanno iniziato nel 2002 con il Torneo di Scianco città di Verona. Il vero mito fondatore. Entrambi giocano nella squadra del Pescantina, forte è il legame con il loro territorio d'origine.).
Noi, però, siamo stati conquistati; anche perchè, “sora il conto” , con il cuoio vi fanno quel cavolo che volete: borse, portachiavi,sedie, zaini... Qualsiasi cosa, chiedetegliela e vi sarà data. Occhio, cervello e mani. Altra sorpresa, altra chicca. Verona. La Verona Nascosta.
Hidden Verona: Cicli Chesini
Cicli Chesini
Negozio di biciclette / Bike louge and shop
Chesini Biciclette | Via San Paolo 8 | 37129
Per i meno ferrati puntualizziamo che dire Chesini a Verona un po' come dire lesso con la pearà. E' qualcosa di nostro, di cui andare fieri. Per me non è solo questo: è soprattutto è il marchio sulla bici da corsa del del babbo che gelosamente custodisce sul cavalletto in garage.
Per me è così.
Quante volte il ciclo (non per ammiccare alle due ruote) di frasi su:
"Ha ancora i tubolari!"
"Fatta a mano a Verona, mica cose cinesi come quelle che compri oggi!"
"E dove le trovi oggi le bici con i cambi della Campagnolo?"
"Questa bici mi è costata 3 milioni, erano due stipendi allora!"
Sono cresciuto con questa devozione per questo marchio nobile e inarrivabile: son cose di una volta, oggi è diverso, per citare i luoghi più comuni.
Il tutto condito con la crudeltà di una bici costruita sulle specifiche di mio padre, che diversi centimetri più basso di me, mi ha condannato a non poter usare quel gioiello.
Ma la mia rivincita non è lontana. Qualche anno fa arriva il momenento di cambiare bicicletta: non sto parlando di bici da corsa o altro di estremamente tecnico, ma del mezzo di tutti i giorni. E chi va in bicicletta tutti i santi giorni lo sa come deve essere: pochi fronzoli, e pedalata fluida: sono i due parametri che separano un piccolo piacere da una quotidiana rottura di coglioni (ah la bici scomoda, ah i freni che non vanno, ah il pedale che si svita, ah la ruota che viaggia a cazzo!).
Ovvio, voglio una Chesini, What else?
Cosi fu. Semplice e senza fronzoli, bella e ben fatta. Ancora nel range del piccolo piacere, ogni giorno.
Fu anche la rivincita verso il padre, si quello "de le cose de na olta". Perché Chesini è una cosa di oggi. Andate, provate.
Entrate nella bottega, quella in via San Paolo. OZIO-NEGOZIO come ironicamente lo definiscono loro. Loro? il Team, i ragazzi, quelli ci lavorano dentro. Piccolo spazio ma grande cuore. Le bici, si sono belle, ben fatte, questo si è già detto... La competenza e la gentilezza che trasudano passione? Di questo non vi avevo detto, ma certo vi sono e fanno la differenza.
E la fanno e come, dal piccolo accessorio, alla precisione e competenza con cui ti sistemano la dinamo della bicicletta, alla pompetta in ingresso a disposizione di tutti, perché lo sanno bene anche loro che la ruota mezza sgonfia è un gran disagio, che poi prendi una buca e ti si storge la ruota e la giornata.
Ecco Chesini per me è questo. E’ la tana della passione per la biciclcletta. Non saprei dirvi se sia anche il riferimento di chi fa della bici una passione sportiva, probabilmente sì.
Però io la bici la uso tutti i giorni, la vivo tutti i giorni. La faccio passare nelle buche, le cambio i copertoni e riparo forature a non finire. E meno male che c’è Chesini.
Perché anche comprarci una camera d’aria è un piacere, anche se sai che dopo ti aspetta il grasso sulle mani e lavori assortiti per riassettare il tuo mezzo.
La passione chiama passione.
Grazie a tutto lo staff: Andrea, Alessandro, Adrian, Pamela e Francesco.
#hiddenverona
#followthesalmon
Hidden Verona: Apart
Apart Visiva | Via Santa Maria in Chiavica 1 | 37121
Negozio di occhiali / Eyewear shop
Ottica Visiva.
Tratti distintivi:
Selected Ambient Works '85 - '89 di Aphex Twin in sottofondo.
Quando entri dentro, nel negozio di via IV Novembre suona Richard D. James, tra gli altri. Suoni contemporanei, puliti, essenziali, puri, algidi, eleganti.
3 persone. 3 figure che sembrano appena uscite da una ricerca di WGSN o dagli scatti di The Sartorialist.
Vestiti di nero con quell'eleganza che è al confine tra il minimalismo giapponese e la pulizia teutonica: eleganti.
Ti accolgono con i sorrisi composti tipici dei malgari del Sud tirol.
Si concedono con la disponibilità di un gelataio di Palermo.
E cominciano. Cominciano a mostrarti occhiali con la passione di uno scozzese per i suoi whiskey.
Banalizzandolo, Visiva è un negozio di occhiali. Visiva è un luogo dove l'occhiale viene ricercato, viene vissuto.
Non è un lavoro. Lo capisci immediatamente. E', prima di tutto, una passione. E' una forma di espressione, un modo di essere, è un'estetica, è un piacere. Molto personale. Ma condiviso volentieri.
Non con i marchi "canonici". Se pensate di trovare il Persol d'ordinanza, il Rayban da piazza e il Carrera da dancefloor, ci rimarrete un po' male. Avrete sbagliato posto. Vi verrà detto con la massima cortesia, ma avrete sbagliato posto.
C'è anche un po' di Costa Azzurra, a dir la verità.
PERCHE' HAI PENSATO AD UN NEGOZIO DI OCCHIALI DI QUESTO TIPO? SECONDO TE IL TUO NEGOZIO E' DIVERSO DAGLI ALTRI CHE VENDONO OCCHIALI?
Apart é una bottega diversa, esprime un concetto alla base di tutto, l'individualità: trovi occhiali unici, con una storia, aziende di ricerca, Icone senza tempo. Apart é proiettato nel futuro con un occhio sempre al passato. Dark e poesia, luce e penombra.
HAI UN ANEDDOTO DA RACCONTARE SUL NEGOZIO APART?
Una delle nostre vetrine ospita capi d'abbigliarnento vintage in collaborazione con Claudia Toninelli (Sottosopra33). Era esposto un abito da cocktail anni '50 americano abbinato ad un occhiaie Oliver Goldsmith. In quei giorni Fanny Ardant era a Verona per uno spettacolo al Teatro Romano e passando davanti al negozio è rimasta folgorata dalla vetrina al punto di mandare il suo agente a ritirare occhiaie e vestito...
PENSI CHE IL TUO NEGOZIO STIA "BENE A VERONA?
Verona è una città a portata d'uomo, adatta a chi vuole incontrare l'arte e conoscerla da vicino. Apart si colloca naturalmente in questo contesto: é in equilibrio tra la storia dei monumenti scaligeri e l'avanguardia della nostra continua ricerca estetica e stilistica. La location e l'interno del negozio trasmettono codici di epoche lontane; pavimenti conservati del 1300, ferro battuto, pietra.
PERCHE' UN TURISTA NON PUO' PERDERE APART?
Un turista che viene a Verona ed entra da Apart, trova uno spazio sensoriale, un viaggio tra epoca passata e futura, prodotti di ricerca identificativi della propria personalità, oltre a competenza e professionalità indispensabili nel nostro lavoro. Si possono provare occhiali unici camminando su un pavimento che originariamente era una stalla. Mobili in ferro presi da un laboratorio elettrotecnico, tecnologie, design minimal-razoinal-futurista. Berlino e Parigi alle Arche.
Un cliente che entra nel circuito Salmon:
- può godere di uno sconto del 15% su tutto il prodotto in esposizione
- sul secondo acquisto 20% di sconto (no moscot)
- una garanzia aggiuntiva gratuita / Visiva Care
- servizio di consulenza gratuita e personalizzata su appuntamento (vista/sole)
Hidden Verona: Buns Gourmet Burgers
“Se vai da Buns, ricordati di ordinare anche le patatine fritte” - mi hanno detto una volta. Come mai io ora lo dico a te, lo spiego alla fine; ma andiamo per ordine.
Entri da Buns (spero tu abbia prenotato!) e subito si capisce che non è un posto come gli altri.
Cura, ordine e attenzione ad ogni minimo dettaglio.
Asettico? No tutt’altro, ti senti a casa: l’ordine è armonia, la cura è accoglienza e l’attenzione è sorriso.
MA OK, io ho fame, non mi mangio un sorriso.
Giusto. Arrivano gli hamburger.
Cura ordine e attenzione per ogni sapore.
E stesso trittico per i dolci presenti anche in forma vegana (come anche gli hamburger, che volendo si possono gustare in forma “veggie”).
Potrei prodigarmi, anche sulla birra, ma facciamo che non ti sviolino oltre. Ti dico solo vai, scegli dal menù ciò che preferisci e gustatelo ricordandoti di ordinare anche le patatine fritte.
Non ti dirò il perché sono buone o altro di incredibile.
Ti dico solo che mi ringrazierai.
Io intanto ringrazio: Jack, Chiara, Piada, Giorgia, Anna, Rita, Niccolò e Giordano che rendono ogni giorno Buns un posto unico.
Gourmet hamburgers, anche vegetariani e vegani / Gourmet burgers, also vegs
Buns Gourmet Burgers | via Interrato dell'Acqua Morta 88a | 37129




